|
La pratica del "counseling scolastico "ha come obiettivo lo sviluppo di una buona pratica comunicativa tra le componenti scolastiche al fine di sviluppare l’efficacia e l’efficienza nello studio a scuola e a casa. Una maggiore consapevolezza dell’essere studente rende più funzionale l’acquisizione di un adeguato e personale metodo di studio.
Gli obiettivi generali sono:
1) Promuovere una cultura della prevenzione, secondo la quale occorre sviluppare come azione primaria il miglioramento della qualità della vita delle persone, in modo da attivare misure che modifichino in positivo i loro comportamenti e il loro stile di vita.
Nella scuola in particolare, una cultura di prevenzione deve promuovere azioni concrete per la qualità della vita mentale e fisica degli studenti. Deve, inoltre, facilitare i processi di crescita individuale e/o quelli di gruppo da un punto di vista relazionale e la libera espressione emotiva .Questo modo di lavorare può contribuire a contrastare e prevenire le varie forme di disagio giovanile, le difficoltà adolescenziali e i comportamenti a rischio come per esempio: disturbi dell'apprendimento, dispersione scolastica.
2) Favorire il clima scolastico, cioè creare una rete di relazioni che agevoli la crescita personale e un sereno apprendimento dei ragazzi.
È importante per questo determinare un confronto positivo e aperto tra gli studenti e tra gli studenti e gli adulti, dove la comunicazione e la relazione siano basate sull'autenticità, il rispetto dell'altro, la responsabilità individuale e l'identificazione positiva. Bisogna riuscire a sviluppare nei ragazzi un senso di appartenenza al proprio istituto e allla classe, favorire la collaborazione e la solidarietà, promuovere sentimenti di accettazione e di riconoscimento reciproco, educare all'autostima e alla valorizzazione personale, al lavoro di gruppo, offrire modelli positivi e stimolare abilità pro-sociali.
3) Sviluppare l’autostima e un adeguato metodo di studio per rendere efficace e soddisfacente l’impegno scolastico. Esiste, infatti, una stretta relazione fra l’autostima e l’efficacia dello studio poiché l’autostima influenza l’autoefficacia cioè la consapevolezza di poter raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Questi obiettivi, in ambito scolastico possono essere sintetizzati in un riconoscimento del nostro impegno nonché l’acquisizione di abilità che ci permettono di superare i possibili momenti di difficoltà.
L’autostima ci appartiene, dobbiamo prendercene cura. Le esperienze quotidiane costituiscono l’alimento per l’autostima. Si alimenta attraverso due canali: quello personale, che riguarda noi stessi e quello esterno, cioè quello che deriva dai feedback che riceviamo dall’esterno. L’autostima è in qualche modo la risposta al nostro senso di adeguatezza nei vari ambiti.
|