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Percorsi di formazione per educatori e operatori di centri formativi

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Percorsi di formazione per animatori e operatori di centri estivi

Presentazione

Quando all’interno di un gruppo, anche di adolescenti, qualcosa non funziona, la strada più facile per risolvere il problema è la ricerca di un capro espiatorio o in alternativa si tende a delegare ad una autorità esterna, più forte e impositiva, il compito di riportar l’ordine. Lavorare sul gruppo e sulle sue regole significa analizzare i legami interni e le interazioni che ne determinano.

Obiettivi

I corsi offrono la possibilità di riflettere sul ruolo e funzione della figura dell’animatore e operatore dei centri estivi, questo percorso ha l’obiettivo di mettere in luce l’importanza, il ruolo e le caratteristiche di chi ha il compito di animare, guidare ma soprattutto stare con i ragazzi .

In particolare sulle dinamiche relazionale del gruppo e del gruppo con l’animatore.

I ragazzi partecipano attivamente sperimentando l’attività-gioco con condivisione dell’esperienza attraverso l’analisi guidata, al fine che l’esperienza diventi patrimonio della persona e percorso di crescita e riflessione.


L’attività-gioco è fondamentale ed indispensabile per la crescita e lo sviluppo del ragazzo.

  • Nel gioco il ragazzo prende coscienza del proprio corpo, dei propri limiti e delle proprie possibilità, anche le più nascoste.
  • In un clima di trasparenza il ragazzo “tira fuori” la sua vera personalità, ciò che veramente è, libera tutte le sue passioni.
  • Attraverso il gioco costruisce rapporti con coetanei, impara a stare con gli altri, assume liberamente un ruolo di rispetto nei confronti del gruppo di cui fa parte.


Il gioco è educazione.

  • Per il ragazzo il gioco è vita: come vive il gioco così si atteggia di fronte alla vita.
  • Attraverso il gioco il ragazzo fa suoi i grandi ideali della vita: la lealtà, la generosità, l’onestà, ecc.
  • Attraverso il gioco il ragazzo accresce lo spirito di sacrificio, lo spirito di squadra, il gusto dell’impegno, la capacità di iniziativa, l’assunzione del rischio.
  • Il gioco favorisce lo sviluppo della fantasia, della creatività, dell’espressone, della comunicazione del ragazzo.

 

Il gioco è l’animatore.

  • Il gioco dei ragazzi richiede sempre la presenza di un educatore attento, sensibile, intraprendente, dinamico,, entusiasta, amico su misura, che riprenda cura della crescita dei ragazzi, non solo del loro svago.
  • L’educatore, animatore, se vorrà far acquisire al ragazzo il suo messaggio, dovrà usare il più possibile il gioco. Il ragazzo percepisce ciò che passa attraverso l’esperienza sensibile.
  • Il gioco è un mezzo indispensabile, il primo, per instaurare un rapporto di amicizia veloce e spontaneo, premessa per passare ad altre tappe di formazione.


Metodologia

I ragazzi partecipano attivamente sperimentando l’attività-gioco con condivisione dell’esperienza attraverso l’analisi guidata.

 

Strumenti proposti durante il percorso formativo

Accoglienza, accettazione, strategie di esplorazione e chiarificazione di una regola, gioco e problem- solving .

La nostra peculiarità è di prevedere sempre negli incontri formativi la presenza di più facilitatori/counselors, per permettere a tutti la possibilità di confrontarsi in piccoli gruppi, ciò mette i partecipanti nella condizione di accogliere e riconoscere i propri sentimenti, di parlare e di riflettere, di vivere le proprie emozioni, affinchè diventi anche un percorso di crescita personale.

 



Percorsi di formazione per operatori sociali (centri diurni, comunità alloggio..)

L’associazione ha come soci professionisti che vengono da diverse aree ed esperienze di lavoro, accomunati dall’adesione allo stesso Approccio Centrato sulla Persona.

L’associazione offre quindi la possibilità di costruire percorsi di formazione di gruppo, rivolti a operatori di centri diurni, comunità alloggio, ed altre realtà educative finalizzati all’ampliamento delle proprie competenze nell’ambito dell’animazione socio-educativa e culturale.

Alcuni contenuti dei percorsi sono: ruolo dell’animazione nei progetti educativi, animazione e gestione dei gruppi, la comunicazione nei gruppi, tecniche di animazione.

La metodologia di gestione dei corsi parte dal sapere dei partecipanti ed è una metodologia attiva, che introduce elementi di conoscenza con dinamiche ed attività laboratoriali, condotte e facilitate dagli operatori dell’associazione.

 

 

Percorsi di supervisione di equipe

La supervisione è un sistema che consente agli operatori sociali di diversi servizi di trovare nuove relazioni tra il proprio operato e le teorie che sono state apprese nei diversi contesti di formazione teorica, interni ed esterni al servizio.

La supervisione si occupa della cura motivazionale del gruppo che lo porta a sentirsi più qualificato sul proprio operato, più vitale, rendendo gli operatori più consapevoli degli strumenti che utilizzano.

La supervisione produce inoltre effetti terapeutici anche all'interno del gruppo stesso; migliora le capacità elaborative in ogni singolo membro e permette una maggiore integrazione con gli altri.

La nostra proposta di supervisione si rivolge ad operatori di piccole associazioni, onlus, cooperative che vogliano riflettere sulla propria pratica prendendone distanza e rielaborando l’esperienza.

Intendiamo la supervisione come uno sguardo esterno all’organizzazione e al servizio che possa aiutare gli attori in campo ad avere uno sguardo più ampio, di più lungo respiro, che aiuti l’équipe e le organizzazioni ad affrontare i problemi tenendo conto dei diversi punti di vista sul tappeto.

 

 

 

Fermati e rifletti...

L’essenziale è invisibile agli occhi.
(A. de Saint-Exupery)
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